
In questa sezione del sito si troverà una galleria di opere artistiche di diversa natura, realizzate con diverse tecniche da Giovanni Ferrari. Ferrari dipingeva, disegnava, scolpiva, modellava, incideva, ma lo faceva per il gusto di farlo, di sperimentare, di praticare e, infine, di apprendere. La sua sconfinata passione per le arti visuali lo ha portato ad una continua sperimentazione, motivata soprattutto da fini didattici. Il suo interesse pedagogico per l’apprendimento da parte del bambino della manualità, di quelle pratiche manuali che rendono possibile l’azione creativa, lo ha sempre spinto ad esplorare quel forte legame che Ferrari riconosceva tra gli antichi mestieri degli artigiani dei borghi che abitava e lo sviluppo intellettuale e neurologico del bambino fin dalla sua più tenera età. Questo suo interesse per tutto ciò che è arte e i metodi per apprendere e metterla in pratica, cioè l’arte come metodo, sono alla base del suo contributo ai “Nuovi Programmi della Scuola Elementare” del 1985. Lavoro di respiro nazionale che contribuì all’innovazione e alla trasformazione dei programmi di quelle che una volta si chiamavano scuole emementari. Ferrari firmò un capitolo intitolato “L’educazione all’immagine” dove ripercorreva le tappe della programmazione scolastica sull’insegnamento dell’arte dai programmi del 1955 e mostrava l’importanza dell’educazione all’immagine nei programmi scolastici individuando le indicazioni didattiche per la scuola del futuro.
